Ci sarà ancora un tempo..
Ci sarà ancora un tempo per il dialogo fruttuoso e utile?
Sorretto dall’uso consapevole, ricercato ed oculato
di un identico codice affetto e linguistico;
di una mente libera da pregiudizi e schiavitù varie;
di un cuore sensibile, immerso nei buoni costumi;
di sane tecniche di sgrossamento di ogni incrostazione,
che impedisce agli adulti di ragionare e vivere come
i bambini… e il piccolo “principe”, i soli ad insegnare
il vero senso dell’amicizia, dell’amore e della vita…
Ci sarà ancora un tempo per un risveglio delle coscienze?
Nutrito dal pensiero, che domina e genera la materia;
sostenuto dalla consapevolezza che il nemico che cerca
negli altri è lo stesso che alberga e alimenta nel proprio petto;
retta dalla convinta certezza che solo l’umiltà è fonte e simbolo
di fortezza e personalità, l’aggressività sempre di debolezza e
immaturità; alimento che allontana la tentazione e la pratica
di vivere da sconosciuti in famiglia e tra gli amici…per difendere
il vero senso dell’amicizia, dell’amore e della vita…
Ci sarà ancora un tempo per la diffusione del pensiero filosofico?
In tutte le scuole, insieme a tutto ciò che può creare le condizioni
ottimali di approccio alla realtà e i giusti prerequisiti mentali
di equilibrio e consapevolezza critica; insieme a tutto ciò che può
soddisfare le umane esigenze interiori di conoscenza. di giusti
comportamenti e di una spiritualità forte e piena, sottoponendo
il mondo gnoseologico, etico, teologico e teleologico alle prove
socratiche del vero, del bene e dell’utile… per fortificare
il vero senso dell’amicizia, dell’amore e della vita…
Ci sarà ancora un tempo per coltivare la giusta misura?
Insieme al sano obiettivo del corretto equilibrio tra forma
e sostanza, cuore mente e spirito, per favorire in ogni esistenza
seria e non improvvisata progettazione, con algoritmi e
sequenze logiche, giuste tecniche di verifica e valutazione,
fini e obiettivi chiari e comprensibili, uso oculato delle risorse
umane e materiali, e dare opportunità a partecipazione e diffusa pratica
laboratoriale. Nullo spazio agli avventurieri e agli incapaci.
Ci sarà senz’altro, presto o tardi, un tempo così…è giusto e inevitabile!
da “Tempi nuovi” di Carlo Ripolo