Poesia

10) L’avventura della conoscenza – 10/01/2023

 

Ho sempre avuto

bisogno

nostalgia

dei piccoli

grandi

affetti.

 

Ho accettato sempre

nel lavoro e nel gioco

meno compromessi

di quelli che potevo

e qualcuno in più

di quelli che volevo.

 

Ho sempre amato

per costituzione e convinzione

i luoghi

dove si parla

e si vive

l’amore

la libertà

la giustizia

e la legalità.

 

Ho sempre considerato

grave e disperante

il dubbio

che vivere

rettamente

sia inutile.

 

Ho desiderato cose

che forse

non ho avuto mai

e spesso non ho cercato

con impegno

e vero interesse.

 

Ho capito

che ogni viaggio fisico

è un cammino

verso la nostra coscienza

la verità

un gioco sottile della ragione

e del sentimento

e la grande avventura

della conoscenza.

 

Ho cercato di dare sistemazione

ogni giorno

alla mia vita

ho amato la vita

l’uomo il pensiero,

tutte le vicende dell’Uomo,

con occhio indulgente

al presente

ma assolutorio

al passato

forse per timore

del futuro.

 

Ho capito che ognuno lotta se stesso

il peggior nemico

siamo noi

e tutto ciò che vive

segnala la presenza di un Architetto

grande e misterioso

e noi siamo piccoli segni

del suo progetto

senza spazio e senza tempo.

 

Ho cercato di vivere

secondo il carpe diem

e il desiderio

di libertà

ma non sempre

è stato facile.

 

Lascio il testimone

– spero da testimone –

ai miei figli

che possano avere

un qualche interesse

per continuare la ricerca.

 

In simbiosi ideale

da lassù

– se esiste –

sarò vicino

cercando

Amore e Contatti

 

per non lasciarli

nel dubbio.

 

 

una poesia al giorno

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