208) Piccolo raggio di sole – 27/07/2023
una poesia al giorno
S’intravede, nel degrado generale,
per fortuna un piccolo raggio di sole.
Mi sembra di cogliere negli ultimi tempi
piccoli e timidi segnali di “cambiamento”
e d’inversione di tendenza, attraverso l’uso,
in musica e in politica, di termini quasi
ormai sepolti definitivamente o caduti in oblio,
quali “rinascimento”, etica, valori, ideali.
Dopo la sbornia tecnologica e la grande crisi
che ha investito tutti gli stati del mondo,
è sentito il bisogno di recuperare alcune
di quelle “certezze” e qualche valore,
spazzati via dai tanti sessantotto
che offrivano al sistema tranquillità
e ai singoli un modello di vita
meno angosciante e meno accelerato…
Recuperare il senso sacrale delle cose,
degli oggetti, delle persone, di tutto ciò
che vive in natura, considerazione e rispetto,
innanzitutto per gli esseri umani, rispetto
per tutto ciò che ci circonda e limita, rispetto
per gli alimenti e gli oggetti d’uso quotidiano;
mentalità e comportamenti nuovi da assumere
nella comunità in cui si vive, dopo aver “tagliato
il cordone ombelicale”, il cadosh biblico,
insieme ai nostri istinti, limiti, condizionamenti
e le “catene” che ci impediscono di volare.
Non è che la paventata fine del mondo,
prevista dai Maya per il 2012, non corrisponda
ad altro che alla fine di un ciclo, di un modello,
di una riscoperta, un nuovo “rinascimento”
e di un convinto recupero di ciò che di buono
i nostri antenati hanno realizzato e vissuto…….?
Voglia il cielo che sia così!